Modena 2010

Modena Model Meeting 2010 - Modena, 13-14 Marzo 2010

Fermiamoci a ragionare sul nome della mostra Modena Model Meeting: oltre alla location geografica di Modena, la parola "Model" vuole rappresentare sia i modelli sia i modellisti che li hanno creati, mentre "Meeting" nella sua più semplice interpretazione non vuol dire altro che "incontro"...e, al di là di premiazioni, classifiche e giurie, il nome rispecchia quello che è stato: un incontro tra modelli, modellisti e semplici spettatori, da nord a sud Italia; era un piacere, passando di corsa, vedere capannelli di gente attorno ad un modello discutere di tecniche, gruppi eterogenei che parlavano del più e del meno, figurinisti che si scambiavano opinioni con aeroplanari, carrarmatari che si intrattenevano coi navali...discutendo magari di una Ferrari minuziosamente riprodotta con stecchini di legno o di treni elettrici, il tutto in un clima di familiare goliardia, circondati dal migliaio e oltre di modelli (inconsapevoli e muti protagonisti), anch' essi presenti per incontrarsi e confrontarsi. E' stata anche la mostra delle "prime volte": è stata la prima volta che l' evento si svolgeva in Fiera piuttosto che nella sede abituale di Nonantola: questo ha portato a dei vincoli, sopratutto in termini di orari e ingressi (e di gestione, ma questa è una cosa che riguarda unicamente gli organizzatori), ma quale altra sede avrebbe potuto offrirci gli stessi spazi, le stesse attrattive di contorno e la stessa visibilità ad un pubblico esterno, consentendo di far conoscere il nostro mondo a chi ne ignorava persino l' esistenza ? Mettendo agi e disagi sui due piatti di un' ipotetica bilancia, l' ago pende sicuramente sul segno positivo, e i problemi diventano solo dei punti da migliorare. E' stata la prima volta che ci siamo trovati in concomitanza con la mostra di Calenzano, non per nostra volontà ma perchè la data di Play 2010 era già fissata da tempo...(che poi non cambia molto dalle passate edizioni, dove la data coincideva sempre con quella di Le Petit Soldat...sarà destino!) ma questo non ha impedito un discreto e inaspettato successo di partecipazione anche nella categoria del figurino storico e nel fantasy, in contro tendenza con le passate edizioni. Era anche la prima volta che partecipavo attivamente alla realizzazione di una mostra, la cosa mi ha insegnato moltissimo, ma mi ha anche provocato profondi turbamenti quali visioni mistiche (ho visto figurini piangere sangue e ho avuto in sogno la rivelazione di Shepard Payne che mi svelava i misteri della formula Open), allucinazioni visive e uditive (tipo un Chinook in 1/48 che si alzava in volo in soccorso dei naufraghi di un veliero in legno) e continue crisi di nervi che i miei esimi colleghi alimentavano con copiose dosi di caffè... Meritano di essere nominati anche il cablatissimo Stefano "Macchi" Barbieri, che come al solito ha interagito solamente col pc, godendosi la mostra solo dallo schermo del computer (ormai la sera non legge un libro per addormentarsi, ma clicca il tasto "arresta il sistema") e l'inossidabile Ugo Giberti, che ha saputo gestire con istrionica simpatia e argute trovate una premiazione biblica, che se venisse stampata sarebbe seconda solo al "Signore degli Anelli" e "Guerra e Pace"... senza la sua spigliatezza, i presenti si sarebbero sicuramente addormentati, ma con più di 400 persone in concorso, era ipotizzabile una premiazione moooooolto lunga. Non si hanno più notizie del presidente-operaio Stefano Foresti, che calato il sipario, avrebbe detto "Ora devo andare a finire un aereo" e si è ritirato in silenzio-stampa a godersi un pò di meritato riposo...speriamo che lo monti da scatola, altrimenti lo rivedremo tra qualche mese! Degno di nota anche il comportamento di tutti gli altri membri del D&F e dell'M.G.M., che hanno saputo gestire ogni evento, anche quelli inaspettati, ma per fortuna nessuno di loro ha riportato traumi psicologici irreversibili. Sempre parlando di persone (perchè sono quelle che fanno l' evento, per i modelli ci sono le foto e per i premi sono in rete le liste), importanti le presenze dei giudici-collezionisti Fabio Nunnari e Renato Scuterini, che hanno dato lustro al Modena Model Meeting esponendo le loro collezioni nelle vetrine dedicate e contemporaneamente dando luogo ad una giuria nei figurini di alto livello. Sempre con un ruolo doppio, ma questa volta come giudici-dimostratori, Andrea Iotti, Massimo Pasquali e Danilo Benedetti, che hanno dimostrato come il detto che i grandi modellisti tengano i loro segreti per sè stessi sia una bufala clamorosa: è stato difficile convincerli a lasciare le loro postazioni di dimostrazione, più gente c'era e più domande venivano poste, più loro si addentravano nei meandri e nelle finezze della tecnica modellistica. Un grazie a Silvia, valletta volontaria suo malgrado, che ha accettato il ruolo, inconsapevole di cosa la aspettasse (la mia gelosia nei confronti dei premiati era solo una messa in scena ideata da Ugo per muovere la premiazione, nessun risentimento nei confronti di nessuno...ma intanto i nomi dei don Giovanni me li sono segnati !). :-)) Ci sarebbero altre decine di persone da nominare e ringraziare, i collezionisti che hanno ricreato la storia d' Italia degli ultimi tre secoli esponendo i loro preziosi figurini, Francesco Benedettini che appena atterrato da Praga si è fiondato a giudicare la fantascienza, il quasi omonimo Luciano Benedetti con la sua intera produzione di moto e macchine autocostruite, una presenza fissa alle mostre modenesi, ma, soprattutto, TUTTI I PRESENTI. Tutte le persone che al sabato o alla domenica hanno deciso di mettersi in viaggio per prendere parte a questa grande festa. Siete VOI che avete fatto il Modena Model Meeting 2010, noi lo abbiamo solo organizzato. Il prossimo appuntamento? Non è dato saperlo. E non sappiamo nemmeno se sarà uguale a questo, probabilmente ci inventeremo ancora qualcosa di nuovo, siamo fatti così. Intanto vi lasciamo con le foto di questa straordinaria edizione, vi ringraziamo per l'ennesima volta e state tranquilli... prima o poi torneremo!