Lione 2011

"Lugdunum 2011" - Lione, Francia 19-20 Febbraio 2011

Trasferta francese in solitaria (anche se accompagnato dalla gentil compagna, ma è più un modo per tenerlo a freno che per aiutarlo nello svolgersi delle mansioni) per il nostro inviato estero (nonchè figurinista, ma è un'attività secondaria che in questo momento non ci interessa): l' abbiamo mandato per la prima volta a Lione a vedere cosa riescono ad organizzare i colleghi d'oltralpe dell' associazione Lugdunum. Nonostante le avversità quali il terror-panico dell' aereo, il tempo inclemente e il capo officina che non gli dava le ferie, il Nostro è arrivato a destinazione e da quel che ci è riuscito a raccontare in un dialetto misto tra trentino, modenese e uno stentato francese le aspettative non sono state deluse. L' ambiente elegante e confortevole, i tavoli alti che consentivano la perfetta visione delle opere esposte e la buona compagnia gli hanno fatto riprendere un pò di colore in volto. Ci riferisce anche che la parte commerciale era ben fornita, con offerte interessanti e alcuni articoli difficilmente reperibili in Italia. La presenza della baby-sitter gli ha però impedito ogni genere d' acquisto, salvaguardando l' economia familiare. Nutrita la presenza degli italiani (ed è solo grazie a loro che il nostro reporter è riuscito ad ordinare anche un pranzo al ristorante, da due giorni non mangiava perchè non conosceva l' esatta pronuncia di "salade lyonnaise", nonostante ci avesse assicurato di sapersela cavare in ogni situazione), che fa di questa mostra una specie di gemellaggio figurinistico italo francese. Per puro patriottismo (oltre che per dar loro il giusto merito) ricordiamo che il best of show è stato assegnato alla coppia Numitone-Farabi, mentre il best of painter va all' ormai intrattenibile Massimo Pasquali. Altrettanto merito a Party Steve, che è riuscito a far "volare" la sua Lanterna Verde fino al best of Fantasy. Già che era lì, l'inviato si è ricordato anche di scattare qualche foto che riportiamo in questa pagina. Ci scusiamo per la cattiva qualità di alcune immagini, il colpevole ha asserito che i figurini che davano le spalle alle grandi vetrate erano difficilmente fotografabili, noi diciamo che deve ancora imparare ad utilizzare la macchina fotografica. Appuntamento all'anno prossimo col Lugdunum Show, intanto iscriveremo Aleks ad un corso di francese. NB:la direzione del Drive & Fly Model Club ringrazia Silvia per essersi prestata ad accompagnare, gestire, vestire e lavare il ragazzo che ciuccia i pennelli. Senza di lei starebbe ancora vagando nella metropolitana...