USS George H. W. Bush (CVN-77)

Napoli, 12 GIUGNO 2011

USS George H. W. Bush (CVN-77)

Anche quest'anno, dopo quasi dodici mesi dalla visita effettuata a Napoli, a bordo della portaerei USS Eisenhower (CVN-69), abbiamo ricevuto l'invito a visitare la nuovissima USS George H. W. Bush (CVN-77, appartentente alla 6° Flotta della US NAVY, alla sua prima crociera operativa, iniziata poco più di un mese prima dall'home port di Norfolk, in Virgina. La decima e ultima portaerei della classe Nimitz disloca a pieno carico circa 104.000 tonnelllate, in un concentrato di tecnologia impressionante. Più di 5.400 persone vivono e lavorano nei 333 metri di lunghezza della nave, per garantirne la piena efficienza e lo svoglimento delle operazioni di volo, che sono affidate al Carrier Air Wing 8 , formato dai seguenti Squadron:

VFA-15

Vfa15valions.jpg

Strike Fighter Squadron 15

Valions

F/A-18 Hornet

VFA-31

Felix VF-31 logo.svg

Strike Fighter Squadron 31

Tomcatters

F/A-18E Super Hornet

VFA-87

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Strike Fighter Squadron 87

Golden Warriors

F/A-18 Hornet

VFA-213

VFA-213 Insignia.PNG

Strike Fighter Squadron 213

Black Lions

F/A-18F Super Hornet

VAW-124

Vaw-124.jpg

Carrier Airborne Early Warning Squadron 124

Bear Aces

E-2C Hawkeye

VAQ-141

Vaq-141.gif

Electronic Attack Squadron 141

Shadowhawks

EA-18G Growler

VRC-40

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Fleet Logistics Support Squadron 40 Det. 5

Rawhides

C-2A Greyhound

HSC-9

Hs-3.jpg

Helicopter Sea Combat Squadron 9

Tridents

MH-60S "Knighthawk"

HSM-70

HSM-70 emblem.jpg

Helicopter Maritime Strike Squadron 70

Spartans

MH-60R Seahawk

Partenza da Modena sabato notte all'una, in cinque persone, un po' assonnati ma impazienti di divorare i 600 km che ci separano da Napoli !! Dopo una nottata di viaggio tranquillo, arriviamo a Napoli verso le 6.30 del mattino e visto che siamo in anticipo sull'orario concordato, ci concediamo una abbondante colazione con paste e cappuccino. Con estrema puntualità, la Dott.ssa Merola ci raggiunge al molo di imbarco e dopo alcuni controlli di sicurezza, tra i quali il metal detector e l'ispezione anti esplosivi dei nostri zaini fotografici, siamo finalmente pronti per l'imbarco. Una motonave che ha appena trasportato a terra parte dell'equipaggio ci attende all'ormeggio, e saliamo a bordo ormai con l'adrenalina a mille !! Subito dopo'uscita dal porto scorgiamo una delle navi di appoggio, poi, già da grande distanza cominiciamo a scattare decine di foto, e i dettagli della nave cominciano ad apparirci sempre più chiari.

Eccoci finalmente sottobordo a questa gigantesca meraviglia, e qualche minuto di attesa prima dell'attracco ci permette di godere di molti dettagli tecnici e di rimanere ancora una volta a bocca aperta davanti all'imponenza della nave, che sonnecchia perfettamente immobile in acqua, mentre le barchette attorno risentono di ogni minima onda.

L'accesso avviene come sempre da un pontone ormeggiato a poppa della nave, e dopo esserci addentrati negli stretti corridoi e scale che percorrono ogni metro della nave, sbuchiamo nell'immenso hangar situato sotto il ponte di volo, dove notiamo subito, a differenza della precedente visita, un brulicare di marinai e tecnici intenti a spostare aerei e materiali. Dopo il benvenuto da parte dei nostri accompagnatori, comincia un'altra visita che ci lascerà ancora una volta a bocca aperta !!

Dopo l'hangar, la visita continua secondo un percorso standard che ci porta nel cuore operativo della nave, anche se purtroppo, le aree più "sensibili" ci vengono comprensibilmente precluse. Salendo varie rampe di scale, arriviamo nell'isola, e precisamente nella sala di controllo da dove il comandante della nave gestisce le operazioni. Da qui la vista sul ponte di volo è totale: quasi ogni angolo del ponte è occupato dagli aerei ed elicotteri, in un brulicare di specialisti al lavoro. Purtroppo non possiamo visitare il piano superiore, dove, dalla sala di controllo, l'Air Boss e il mini Boss (Comandante e vice-comandante dello Stormo imbarcato, seguono e coordinano le operazioni di volo). Poco male: avremo più tempo da passare sul ponte di volo.

Ed eccoci finalmente sul Flight Deck !! Il ponte di volo è letteralmente gremito di aerei ed elicotteri: a parte pochi velivoli ricoverati nell'hangar, tutti gli altri sono parcheggiati qui ed ancorati ai pozzetti mediante una miriade di catene. Subito chiediamo di poter fotografare ogni dettaglio e veniamo esauditi di buon grado dai nostri accompagnatori, che si prodigano per esaudire le nostre richieste. A questo punto, più che le parole è meglio lasciare spazio alle immagini, per cercare di rendere l'idea di quello che stiamo vedendo.....

L'isola della nave, vista dal ponte sembra ancora più imponente, letteralmente ricoperta da antenne radar e comunicazioni radio di ogni tipo. Alla sua base sono parcheggiati i mezzi antincendio e i trattorini per la movimentazione degli aerei.

Alla fine della visita i nostri accompagnatori ci mostrano anche una saletta-museo situata dell'hangar, dove sono raccolti cimeli e racconti relativi alle imprese dell'ex presidente George Bush, a cui la nave è intitolata. Con questa tappa si conclude un'altra esperienza interessantissima ed entusiasmante. Scendiamo dalla nave e riprendiamo la via verso il porto, ma stiamo giĆ  pensando alla prossima visita !! Grazie alla USS George Bush e al suo equipaggio per l'ospitalità, e soprattutto alla gentilissima Dott.ssa Merola che organizza queste visite con perfetta efficienza e tanta simpatia.