Associazione Volafenice

Aeroporto di Reggio Emilia

Questa splendida realtà aeronautica è dovuta alla passione di un giovane imprenditore reggiano, Renzo Catellani, che, spinto dalla sua forte passione per il volo, restaura e rimette in condizioni di volo aerei storici di grande valore, avvalendosi dell'aiuto di alcuni tecnici di grande esperienza che lo coadiuvano nella realizzazione di questo sogno. All'interno dell'hangar situato nell'aeroporto di Reggio Emilia sono presenti, tutti in condizioni di volo, uno splendido MB-326E già in servizio presso la Scuola di Volo Basico Aviogetti dell'Aeronautica Militare Italiana, un Jet Provost, un addestratore biposto che aveva prestato servizio nella Royal Air Force, un CAP 10 francese e uno splendido Cessna O-1E Bird Dog, restaurato nei colori dell'Esercito Italiano. Oltre a questi velivoli, come detto prima perfettamente efficienti e in condizioni di volo, è da segnalare un altro Aermacchi MB-326K, questo in versione da attacco monoposto, restaurato di recente e in attesa di risolvere alcuni problemi relativi al motore per poter tornare in volo. Il prossimo progetto riguarda un antico Saiman 202, di cui si sta già impostando la struttura in legno delle ali. Altri progetti di recupero più a lungo termine, per ora ancora sulla carta, riguardano un G-91R, la cui cellula in buone condizioni è già presso la struttura e un Piaggio P148. Per gli appassionati che vogliono vivere un'esperienza di volo ai massimi livelli, è possibile volare su tutti i velivoli in dotazione all'Associazione, provando le emozioni del volo su aviogetti militari che non sono alla portata di tutti. Per fare questo viene fornito il vestiario completo del pilota militare, con combinazione di volo, tutta anti-G, giubbotto Secumar e casco. Dopo il briefing dove vengono spiegate tutte le procedure relative alla missione, si procede alla vestizione, si va al velivolo, ci si imbraga al sedile e da qui comincia la magia, unica ed irripetibile, che solo chi si è seduto in quel cockpit può provare!!

Noi abbiamo avuto la fortuna di poter visitare l'hangar dell'Associazione durante un'intensa giornata volativa per l'MB326: il Macchino ha portato in volo alcuni appassionati e le loro espressioni al rientro al parcheggio non si possono descrivere a parole, ma ci hanno fatto capire quanto intensa ed entusiasmante possa essere un'esperienza come questa. Un grazie di cuore al comandante Catellani per aver dato vita ad una realtà assolutamente unica, augurandogli di poter continuare nella sua splendida avventura, che regala grandi emozioni a tutti gli appassionati del volo e degli aerei storici.